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1994: Tamara de Lempicka a Villa Medici

Buon compleanno Tamara! Il mio interesse per l’artista iniziò nel 1994, quando durante una vacanza a Roma visitai la mostra “Tamara de Lempicka, tra eleganza e trasgressione” allestita all’Accademia di Francia, a Villa Medici. Anni dopo, quando già stavo scrivendo il mio romanzo “Diva d’acciaio” ho potuto acquistare quel prezioso catalogo in folio, a cura…
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Ritratto di Madame Mestayer di J.E. Delaunay

Madame Mestayer era la moglie del presidente del consiglio del Museo delle Belle Arti di Nantes e amica del pittore. Colta e intraprendente, tenne un salotto di intellettuali in città. Con discrezione la donna si staglia su uno sfondo color ruggine scuro, che conferisce al viso una viva presenza. Pizzi eleganti, balze alla moda, nastri rosa…
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Wivenhoe Park di John Constable

“la pittura non è che un altro modo per sentire” (1821) John Constable è considerato uno dei più importanti paesaggisti inglesi del periodo romantico. Molti suoi dipinti ritraggono l’area che circondava la sua casa, a Dedham Vale, e si caratterizzano per un’intensità emotiva che ben rappresenta il sentimento verso i luoghi cari. Mosso da intenti oltre che romantici…
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Donna che legge di Kramskoj

“Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso” (Daniel Pennac) Immersa nella lettura, la moglie dell’artista, Sofja Nikolaevna Kramskaja, è protagonista di un ritratto accordato sulle note intime dell’atmosfera del parco e caramellate dell’abito tipico della metà dell’Ottocento.Il parco al crepuscolo, dai toni scuri e terrosi, crea un fondale suggestivo…
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Galanterie intorno alla lanterna di Paolino

Il sipario si alza rosso su una coppia che si affaccia alla cornice della finestra in legno, forse un piccolo palcoscenico per marionette o burattini. La candela appesa si riflette sull’armatura dell’uomo con i baffi e sulla scollatura generosa della giovane al suo fianco. Lui sembra proferire una proposta e lei indica una ragazza dall’altra…
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L’antica Roma di Prospero Piatti

Della portantina si scorge la copertura trapuntata e gli schiavi a riposo che l’hanno trasportata. Una matrona sta salendo le scale con il seguito di ancelle, che reggono il parasole, il bambino e portano le offerte. Un tappeto orientale rende solenne il primo piano, reso contrastato dall’insinuarsi della luce nei ritagli d’ombra. A sinistra un comizio…
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Cogliendo i fiori selvatici di Girard

L’orizzonte alto accompagna la visione dell’ansa del fiume. Il parasole è abbandonato accanto al cestino da pic-nic. La fanciulla di rosso vestita ha raccolto margherite, la tata la sorveglia da vicino. La madre, con vestito a balze rosa, raccoglie fiori selvatici sulla riva verdeggiante. Un tranquillo pomeriggio primaverile. Firmin-Girard si è dedicato spesso a ritrarre le passeggiate nei…
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Tormenti d’amore di Jacquet

Il verbo amare è davvero di difficile coniugazione:il suo passato non è prossimo,il suo presente non è indicativo eil suo futuro non è un condizionale.(Jean Cocteau) Una bellezza bruna, dalla pelle di luna, guarda oltre la tela. Malizioso il fiocco nero al collo, come un tulipano prezioso contrasta con la veste chiara, panneggiata e dal…
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Sul balcone di Mary Cassatt

Siamo sull’ampio balcone terrazzato di palazzo di Parigi.Tutto ha un’intonazione azzurrina, come l’aria di primavera.Una giovane donna, ritratta di tre quarti è assorta nella lettura di un giornale.L’abito estivo bianco, vaporoso, è impreziosito da leggeri ricami azzurri, sparsi sul tessuto.Una rosa rosa ferma la mantellina bianco candido.Lo sfondo è decorato con una fitta parete di…
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Paesaggio con mulino di Maufra

“Sto così bene nel mio mulino! È proprio l’angolo che cercavo, un piccolo angolo profumato e caldo, distante mille leghe dai giornali, dalle carrozze, dalla nebbia!”Alphonse Daudet, “Lettere dal mio mulino”, 1870 Un mulino in Bretagna ci porta in un’atmosfera di quiete rurale.L’orizzonte divide a metà il dipinto. Sui prati smeraldo, spazzati di vento, si…
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L’Omnibus di Théodor Axentowicz

Londra, Parigi o Cracovia… Il marciapiede è assiepato di persone di tutte le età e di varia estrazione sociale che attendono l’Omnibus. Il carrozzone a cavalli collettivo che faceva il servizio di trasporto nelle grandi città prima dei tram, è passato carico di passeggeri. Solo alcuni sono scesi dalla scala posteriore, mentre il controllore sta…
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Yamatori di Alfred Stevens

A Parigi la moda del Giappone dilagava alla fine dell’Ottocento. I pittori trasformavano le modelle in geishe, avvolte in preziosi kimoni di seta variopinta. Un sogno che profumava d’Oriente a portata di mano. Alfred Stevens, pittore belga, si stabilisce a Parigi a partire dagli anni quaranta del XIX secolo e diventa uno degli interpreti della mondanità parigina…
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Veduta di Piazza delle Erbe e della Basilica Palladiana di Luigi Bisi

Commissionata dal sig. Francesco Biffi al pittore milanese Bisi, questa veduta ritrae il prospetto sud la Basilica Palladiana, con l’andirivieni di passanti sulle scale e i visitatori che occhieggiano dalla balaustra del secondo ordine. La piazza rende onore al nome inquadrando diversi crocchi di fruttivendole, fazzoletto in testa, che presidiano ceste ricolme di erbe e…
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Stazione di Berlino di Baluschek

Berlino, Repubblica di Weimar.La grandiosa volta a botte in ferro e vetro è vista dal basso verso l’alto, e assieme alla fila di lampade rende l’idea dell’architettura industriale del periodo.Una fila di carrozze scure a destra, mentre arriva a sinistra la locomotiva a vapore sbuffa fumo bianco. In alto pende la targa “Bahnsteig A” (Binario…
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Deliziosa solitudine di Frank Bramley

L’alba si è fattaprofumo di rose.Rosa di maggio,abbarbicata sul muro vetusto;affresco di vitacorroso dagli scherni del tempo.Tappeto di petali bianchisul selciato di dolci primavere. […](Alda Merini) Il sentiero nel giardino offre una deliziosa solitudine per poter leggere immersa in una nuvola di petali bianchi. Il tempo dei ricordi avrà il profumo d’erba fresca e di…
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Juliette Récamier di François Gérard

“Récamier arriva: lo splendore dei suoi occhi, la straordinaria bianchezza delle spalle fecero scomparire tutto il resto: lei risplendeva”, scrive la Contessa Regnaud. Un ritratto intrigante come la modella. “La dama in bianco” è Juliette Récamier, la salottiera che ha fatto innamorare mezza Parigi, e che ebbe l’ardire di rifiutare il ruolo di amante di…
