Quattro ragazzi trascorrono spensierati il pomeriggio sulle sponde di un canale della palude.
Una ragazzina con l’abito rosso è sdraiata e gioca tenendo in aria una ninfea appena colta. Il ragazzino con gli abiti dimessi, seduto e a piedi nudi, guarda lontano e tiene un mazzetto di in mano.
Scostata, l’altra ragazza dall’abito chiaro, in ginocchio, osserva calma verso di noi.
Sulla riva opposta, un ragazzo si sporge sul ciglio erboso dello stagno, per cogliere un fiore. Grandi foglie verdi e ninfee bianche dilagano sulla superficie dell’acqua nella pace del momento.
Sullo sfondo, cumuli scuri di mattonelle di torba sono messi ordinati ad asciugare. Più oltre, le colline verdeggianti con un grande campo di grano dorato chiudono l’orizzonte e un mulino a vento svetta solitario, contro un cielo morbido d’azzurro e chiaro di luce.
Ludwig Dettmann è stato un pittore tedesco che, dopo la formazione accademica e un soggiorno in Francia, ha aderito all’impressionismo.
Ludwig Dettmann (Adelby, 25 luglio 1865 – Berlino, 19 novembre 1944), Tra le ninfee della palude, 1897, Museumsberg Flensburg
