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Ritratto di Anna Achmatova di Altman

Il miele selvatico sa di libertà, la polvere del raggio di sole,la bocca verginale di viola,e l’oro di nulla.La reseda sa d’acqua,e l’amore di mela […] (Anna Achmatova) Un ritratto sfaccettato in pacato stile cubista, moderno e accordato sui toni dell’azzurro, che interpreta una poetessa indimenticabile, anche celebrata per la sua aristocratica bellezza. Natan Isaevič Altman…
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Tabby cat di Takeuchi Seihō

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Con la rosa tra le labbra di Ettore Tito

“…pochi artisti, meglio del Tito, sanno ritrarre con maggiori incanti, con più finezza e con più aristocratica eleganza, scevra sempre da leziosaggine, la bellezza e tutto ciò che allieta la vita. La sua è una pittura gentile, delicata, a traverso la quale scorgi l’animo dell’artefice sereno, tutto inteso a seguire lasua bell’idea luminosa e ridente.”…
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Eugénie Marie Salanson, la ritrattista

Da figlia di un esattore delle tasse di provincia a pittrice di fama. Questa la storia di Eugénie. All’epoca l’Accademia di Belle Arti era preclusa alle donne, quindi, dopo il trasferimento a Parigi, entrò all’Académie Julian, una scuola d’arte libera. Divenne allieva del famoso pittore William Bouguereau. Partecipò a numerosi Salon, facendosi conoscere in tutta…
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Marina di Capri di Michele Federico

[…] La veste di zaffirocustodiva ai suoi piedi,e nuda sorgeva in vaporidi cattedrale marina.Una bellezza di pietra. In ognischeggia della sua pelle rinverdivala primavera purache celava un tesoro tra le crepe.[…](Chioma di Capri, Pablo Neruda) Fichi d’India abbarbicati sulla roccia. Sulla distesa placida delle onde sfilano le vele verso l’orizzonte. Michele Federico, il paesaggista chiamato “il pittore…
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Natura morta con rose di Durenne

“Quando siete in preda al pessimismo, guardate una rosa.”(Albert Samain) Guardando una natura morta potremmo scoprire quanta vita è nascosta. Farci inebriare dai profumi della frutta sbucciata e dalla fragranza delle rose sbocciate. Con mano discreta potremmo far frusciare le pagine del libro alla ricerca di qualche curiosità. Potremmo accarezzare il tessuto rugoso della tovaglia e ammirare…
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Immacolata concezione di Sassoferrato

Tu sei rosa, giglio e fiore,che per tutto spargi odore.Non hai macchia, né difetto.Tutt’amabile sei Tu. (S. Alfonso, “Della bellezza di Maria”, 1737) Nuvole di zucchero filato sorreggono paffuti putti alati. Di cristallina bellezza, la Madonna si erge in un fulgido candore. Le vesti azzurre e rosse panneggiano con grazia la figura maestosa. Mani giunte,…
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Teresa legge nel Parc de Méric di Bazille

Siamo sul limitare del giardino, al termine del vialetto. Sullo sfondo sbuca il tetto della casa del pittore, nell’immenso parco della proprietà di famiglia, a Montpellier. Sulla sedia a dondolo intrecciata, Thérèse, sua cugina, legge in un pomeriggio nuvoloso e fresco. Si è scelta un angolo fiorito di rosso, tra geranio e ibisco. L’abito scuro, di stoffa rigida,…
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Amalia di Frederic Leighton

Amalia è appoggiata al parapetto che spalanca la visione sul paesaggio. L’abito magenta con il giacchino nero, e il capo cinto da un turbante di stoffa chiara con decori blu sembrano comporre un costume tradizionale. Il pergolato di foglie, tra accenti rossi e ruggine, fa da sfondo al volto leggermente inclinato, in tono con la malinconia…
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Scomposte pedine di un aristocratico corteo

La Basilica della Salute troneggia con la sua mole ombrosa di anfratti e increspata di statue contro la vaporosità delle nuvole. Serrano l’orizzonte l’abside gotica a mattoni rossi dell’abbazia di San Gregorio a destra e la forma austera del Seminario Patriarcale a sinistra. Un carico di botti giunge da qualche porto del Mediterraneo, con il…
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Lo specchio di Dicksee

Rosso e oro, di seta e di broccato. Panneggi di drappi che si moltiplicano, si stratificano, nascondono e svelano. Il trono che ostenta uno schienale a ruota di madreperla raccoglie tutti i riflessi della scena, mentre una novella Narciso si perde nella contemplazione della propria immagine riflessa in uno specchio. Sir Frank Bernard Dicksee…
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La modista di Toulouse-Lautrec

Nella casa di moda di Madame Renée Vert in rue de la Paix, Louise Blouet d’Enguin poteva rimanere una delle migliaia di modiste anonime che sbarcavano il lunario in modo onesto nella Parigi di fine secolo. Solo il tocco geniale del conte Toulouse-Lautrec l’ha trasformata in una icona d’eleganza, scevra da qualsiasi frivolezza e affettazione. Una figura che satura…
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L’impero della luce di Magritte

“A chi crede di aver capito i miei dipinti dico: «Lei è più fortunato di me»” (R. Magritte) Un masso scabro sul prato fa inciampare lo sguardo. Il cancello del giardino è chiuso, il muro liscio e segmentato resta inviolato. Un lampione solitario rischiara la facciata di una casa dalla persiane serrate dal sonno. Qualcuno però è…
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Giornata del gatto nero

Nonostante un gatto possa sentire il rumore di una scatoletta di tonno aperta ad un chilometro di distanza, può non sentire una voce che gli parla a due/tre passi di distanza. (Legge dell’ascolto selettivo – dal web) I gatti neri sono il principale soggetto rappresentato dall’artista serbo di origine ungherese Endre Penovác, con la tecnica…
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Serenity di Louise Jane Jopling

Appena rientrata da una passeggiata in giardino, la donna si riposa reggendo in mano il cestino con il raccolto di fiori destinati a ornare la stanza. Tendaggi turchesi fanno da sfondo all’abito verde cinabro e al velluto screziato della poltrona a profilo polilobato. Nella posa quattrocentesca l’armonia e l’equilibrio si calibrano nei singoli scostamenti dalla perfetta…
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Jeanne-Marguerite in giardino di Monet

“In tante loro tele, si sente vibrare e palpitare la luce e il calore; si sente lo stordimento della luminosità.” (Duranty, 1876)” Nel bosco di smeraldo s’insinuano ombre fresche e profonde, che esaltano l’infiorescenza delle chiome degli alberi. Jeanne-Marguerite Lecadre, una lontana cugina di Monet, passeggia solitaria sul limitare del giardino della sua villa a…
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Psiche abbandonata di Tenerani

Psiche ha perso Amore. È un’adolescente seduta su uno sperone roccioso. Un drappeggio cade con grazia sulla gamba sinistra e copre la coscia destra. I capelli sono raccolti in uno chignon fissato con due nastri. La testa è leggermente inclinata verso il basso, con mesto sconforto. Introspettiva e pudica, la Psiche abbandonata di Pietro Tenerani, considerata…