-
Ragazza alla finestra di Cassatt

I tetti di Parigi si sfilano azzurri all’orizzonte e un grande albero fa . Seduta in terrazza, baciata dal sole. Lydia, la sorella della pittrice, guarda il via vai che affolla la strada sottostante. Deve risposare, la sua salute non le concede tregua. Le fa compagnia il fedele cagnolino. Il bianco accecante del vestito, spatolato…
-
Fiori di campo di Louis Janmot

Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella. (Galileo Galilei) “Janmot deve essere riconosciuto come un vero pittore, e con qualità intellettuali serie. Ha fantasia, perseveranza, testardaggine, potere e tanta delicatezza, tanta purezza. Il gusto orgoglioso della castità, la vernice dei quadri ferma e solida…” Louis Janmot (Lione, 21…
-
Passeggiata al lago di Napoleone Nani

Sul lago di Como, solitaria una vela si allontana all’orizzonte chiuso dal profilo caliginoso delle cime. Una casetta ombreggiata da un boschetto chiude la riva a destra. Passeggiando sul lungolago, i pensieri scivolano via e lasciano spazio alla calma contemplazione della bellezza. L’acciottolato antistante riluce dei bagliori morbidi del tramonto. Napoleone Nani…
-
Il monte Pellegrino di Lojacono

Francesco Lojacono è considerato il maggior pittore paesaggista siciliano dell’Ottocento. Con occhio attento ritrae i pescatori tra gli scogli o le barche che sfilano sull’acqua quieta. L’amore per la sua città, Palermo, si declina in ariose e fresche tele piene di mare e di cielo in cui Monte Pellegrino giganteggia sull’orizzonte. In vita fu apprezzato dall’aristocrazia italiana…
-
Il banco dell’antiquario di Domenico Induno

Con un taglio ravvicinato dell’inquadratura, il dipinto racconta di due ragazze in abiti semplici – scialli scuri, ampie gonne e cesti di vimini intrecciati al braccio – che si aggirano per i banchi del mercatino dell’antiquariato. Quella con il fazzoletto cobalto sembra interessata a due cartoline, una delle quali rappresenta l’eroe dei due mondi. L’inconfondibile…
-
Festa della mamma

-
Piccoli giocatori di carte di Paoletti

Due simpatici bambini giocano a carte, in un angolo di una casa misera. Scarpe consumate, abiti incolori e rattoppati di qualche taglia più grandi, fazzoletti al collo e cappelli logori in testa, per imitare i “signori”. Sul tavolato grezzo del pavimento una ciotola verde in primo piano ricorda il pasto frugale di uno; l’altro tiene ancora stretta…
-
Ritratto di Cesarina Gualino di Felice Casorati

Ballerina, acquerellista, mecenate e collezionista, Cesarina Gurgo Salice Gualino è stata una delle figure più interessanti degli anni Venti e Trenta. “La sua individualità è difficilmente definibile. Contenta di un nulla, è indifferente a un tutto; di spirito vivace, pronta nel percepire e nel ribattere, temibile avversaria nelle discussioni, è compagna di viaggio deliziosa. Mai ammalata, d’umore…
-
La filanda di Alessandro Milesi

Nell’Ottocento e nel primo Novecento la filanda è stato il luogo di lavoro delle donne e delle bambine. Le donne “si occupano esclusivamente nell’industria della trattura e filatura della seta. Da tale lavoro le famiglie operaie nostre traggono sufficiente vantaggio economico, ma purtroppo le condizioni in cui si compie, influisce ad alterare lo stato di salute delle…
-
Il Caffé Florian nel Settecento di Milesi

Venezia nel Settecento. Il sogno del Carnevale. Una fiaba che rivive e si rigenera ogni anno. Il Caffè Florian è invaso da una ricca compagnia di maschere. C’è chi chiacchiera, chi guarda di sottecchi, chi attende il suo cordiale, chi bisbiglia l’ultimo pettegolezzo, chi tenta un approccio galante. L’illuminazione naturale sotto i portici e la…
-
Nella luce del sole di giugno di Tarbell

Riunione di famiglia in giardino: sono in posa la moglie, le sue sorelle e la bambina del pittore. Tre cappelli diversi denotano tre personalità: uno chiaro, uno rosso e una paglietta. I vestiti bianchi sono più semplici mentre quello più elaborato è a losanghe azzurre; della bambina scorgiamo solo la cuffietta. Tutt’intorno foglie che brillano…
-
La ninfa di Gaston Bussière

Melanconia,Ninfa gentile,La vita miaConsegno a te.I tuoi piaceriChi tiene a vile,Ai piacer veriNato non è. [Ippolito Pindemonte, La Melanconia, IV, in Poesie Campestri] Sul limitare del bosco, una Ninfa fa capolino da dietro un tronco, con i capelli ramati al vento trattenuti da una vivace ghirlanda di fiori. Gaston Bussière è stato un pittore simbolista nella…
-
Auguri di Buona Pasqua

Il volto di Cristo in primo piano – apollineo, scultoreo e mesto – è segnato dai brevi rivoli di sangue della corona di spine. Nonostante l’eccentricità di esser abbigliato con la tunica anziché con un semplice mantello, la mano sinistra mostra la ferita del costato. La destra benedicente concede al mondo che lo ha crocifisso…
-
Incoronazione di spine di Caravaggio

“Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto. E, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo” (Mt 27,28-29). I due flagellatori, popolani vestiti modestamente, imbracciano i bastoni con cui si accaniscono contro Cristo. Un cavaliere con armatura lucida, appoggiato come uno spettatore a una balaustra, ci offre il fianco destro, lumeggiato di esaltati riverberi.Il…
-
La scapigliata di Leonardo

Leonardo lascia diversi appunti sui capelli e ad esempio cita una “testa con un’acconciatura” e una “testa in profilo con bella capellatura”, individuando nella capigliatura uno dei tratti più significativi del volto. E alterna la sua preferenza, a seconda dei casi, sia per i capelli liberi e naturali, sia per le acconciature intrecciate. Leonardo da…
-
Entrata di Cristo a Gerusalemme di Van Dyck

“Gesù Cristo fece questa entrata sopra un’asina, secondo la Profezia espressa da Zaccaria. La plebe ed i fanciulli vennero davanti a lui, ed avendo ripiene le strade di rami e di foglie di alberi, e disteso i loro vestimenti in terra, lo accompagnarono con acclamazioni di allegrezza, dicendo: “Osanna al Figliuol di David: Benedetto quello,…
-
Ritratto della Contessa de Selve di Labille-Guiard

La contessa de Selve ci guarda sorpresa, mentre sfoglia distrattamente uno spartito. Forse stava cantando o scegliendo una sonata per l’intrattenimento della sera. La luce definisce la lucentezza del velluto blu del vestito e l’ariosità del pizzo della scollatura. L’acconciatura vaporosa grigia è completata da un cappello piumato. Adélaide Labille-Guiard è una delle pittrici…