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Al Sole di Vincenzo Cabianca

”L’emozione che provo nel produrre la natura nei suoi momenti di feroce splendore, perdona la frase, non è paragonabile a nessuna cosa”. Lettera di Vincenzo Cabianca a Telemaco Signorini. Vicino al lungomare, al centro del dipinto, si ergono due monumentali figure, amplificate dalle crinoline color rosso e terra. Una terza figura, seduta sullo sfondo, si dedica…
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Paesaggio con mulino a vento

“Ogni domenica andavano ai mulini, a schiere. Lassù, i miei mugnai offrivano il moscato. Le mugnaie erano belle come regine, con i loro fazzoletti di pizzo e le croci d’oro. Io portavo il mio piffero e, fino a notte inoltrata, si danzava la farandola. Vedete: quei mulini erano la gioia e la ricchezza del nostro…
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Autoritratto sulla Bugatti verde di Tamara de Lempicka

Celebriamo il (vero) compleanno di Tamara de Lempicka (Varsavia, 16 giugno 1894 – Cuernavaca, Messico, 18 marzo 1980), scoperto solo nel 2024 grazie alle ricerche della studiosa Gioia Mori, con un brano del romanzo “Diva d’acciaio” che narra gli avvenimenti attorno al famoso dipinto “Autoritratto sulla Bugatti verde”. Nizza, 1939. Dialogo tra Clare Bryce giornalista incaricata…
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Ritratto di Edith di Egon Schiele

Edith Harms era una ragazza della media borghesia austriaca come tante altre, senza grilli per la testa, destinata a una vita comune e anonima. Quando però dall’altra parte della strada prende in affitto uno studio Egon Schiele, il suo anticonformismo sopito e mai confessato, nemmeno a se stessa, emerge e accetta la corte di quello…
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Un pomeriggio d’estate di Edward Potthast

E’ una bella coincidenza che il pittore americano Potthast sia nato in giugno. L’artista ama dipingere durante i mesi estivi e ritrarre i villeggianti, bambini e famiglie, che si divertono tra ombrelloni e giocano sulle spiagge del Massachusetts o del Maine. A New York, frequentava Coney Island o Far Rockaway, durante i giorni di fiera, per ritrarre turisti e villeggianti.…
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L’Acquaiolo di Siviglia di Diego Velázquez

Di villaggio in villaggio, il venditore ambulante di acqua fresca, oltre all’acqua, portava anche le notizie, facendo circolare voci su nascite, morti, scaramucce e battaglie, pericoli in arrivo, feste e matrimoni illustri. Qui però un silenzio denso pervade la scena. Uomo imponente con veste di color bruciato e camicia candida, l’acquaiolo porge un bicchiere a…
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Giugno di Benedetto Antelami

Filastrocca del mese di giugno,il contadino ha la falce in pugno:mentre falcia l’erba e il granoun temporale spia lontano. (G. Rodari, Filastrocca del mese di Giugno) Giugno è il primo dei mesi estivi che raccontano i lavori più gravosi e più celebrati, quello della raccolta del grano. Un contadino scalzo, con la falce in mano,…
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Ritratto di Farinelli di Nazari

Farinelli oggi è una leggenda. Nell’Ottocento ecco come viene raccontato il suo soggiorno londinese del 1733-36. Farinelli era stato chiamato dal Porpora che dirigeva l’Opera Italiana al Teatro Lincoln’s Innfileds. Egli vi comparve per la prima volta nell’”Artaserse” di Hasse, ove il suo fratello Riccardo Broschi, aveva aggiunto un’aria di uscita, che gli fece ottenere un…
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Deposizione di Santa Felicita di Pontormo

Il banchiere e mecenate fiorentino, fedelissimo di Medici, Ludovico Capponi era considerato un personaggio di gusti raffinati ed elitari. Il suo palazzo, a poca distanza dalla chiesa di Santa Felicita in Oltrarno, ne era lo specchio.Nel 1528 il suo progetto di far diventare la cappella di famiglia la più celebre del suo tempo, stava prendendo…
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Francesco Lojacono, il pittore “ladro del sole”

il viandante beve a pieni sorsi il sole, l’aria, la luce,che scherzano fra gli armenti, che baciano gli scogli,benedicono gli ulivi, palpitano nel mare,bruciano le trazzere. (C. di Mino, 1949) Francesco Lojacono (Palermo, 16 maggio 1838 – 26 febbraio 1915) è considerato il maggior pittore paesaggista siciliano dell’Ottocento. Ricevuta dal padre la prima formazione artistica,…
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Ritratto di Elizabeth Linley di Gainsborough

Elizabeth è una donna matura ed elegante, che si concede una passeggiata nel parco. Siede per una sosta su delle rocce piatte accanto ad alberi incurvati che con il fogliame punteggiato le fanno corona. La veste rosa antico con cintura verde accompagnata dalla stola di voile ha consistenza impalpabile, come le nuvole che velano il…
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Maternità di Tamara de Lempicka

La gallerista Colette Weil …” aveva aggiunto anche qualche consiglio … (Tamara) Avrebbe potuto ritrarre belle bambine in pose quotidiane, sedute in poltrona con un orsacchiotto oppure mentre leggevano alla finestra. Avrebbe potuto dipingere qualche maternità, se era nelle sue corde. E infine avrebbe potuto cimentarsi con soggetti religiosi, una “Madonna orante” o con il…
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La visita di Luigi Busi

In un salottino dai toni glacé, le zie hanno atteso la visita. La più matura delle due, con il cappellino chiaro, è seduta sul divanetto color crema e temporeggia con il ventaglio scandendo il tempo del proprio turno. L’altra, la più giovane, con un vestito dello stesso tono di grigio realizzato con una foggia più…
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La cuoca di Zandomeneghi

E’ pronto in tavola! La cuoca di una famiglia borghese mostra la sua divisa nei toni della mestizia del marrone e linda nei bianchi marezzati del colletto, della cuffietta e del grembiule. Con discrezione la cuoca entra nel dipinto con un taglio a tre-quarti, portando in trionfo il piatto di arrosto lucido e croccante, mettendo…
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Alla ferrovia di Édouard Manet

La Gare Saint-Lazare è l’emblema del progresso industriale, della nuova civiltà dei viaggi più veloci.Ma qui è rappresentata solo dal vapore nebuloso dei treni – che non vediamo. Una nuvola si espande contro le cancellate e le sbarre di ferro nero segmentano tutta la scena con grande maestria.Come fosse una bambinaia, la modella Victorine Meurent,…
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La peonia bianca di Edmond C. Tarbell

Dal bocciolo al fiore. Grandi peonie candide a corona si dispongono nel vaso orientale. Timidi boccioli di peonie rubine nel vasetto d’ottone. Una natura morta di fiori primaverili per l’impressionista di Boston. Edmund Charles Tarbell (West Groton, 26 aprile 1862 – 1º agosto 1938), Still Life with Peonies (1930) coll. priv.
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L’odalisca di Natale Schiavoni

Natale Schiavoni, in ogni parte del colorito valentissimo; ma nell’ombra poi inimitabilmente sommo (P. Selvatico, 1842) Una moderna odalisca con turbante d’oro e veli indossa un vestito rosso con il corpetto slacciato, carico di promesse. L’aria complice incarna il sogno proibito dei collezionisti del tempo. Anche il poeta Ugo Foscolo fu sensibile alle bellezze ritratte dal…