“La Vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo.”
Uno sfolgorio di cherubini evanescenti incornicia la luce divina che invita la Vergine ad ascendere al Paradiso.
Bellissima, estatica, con le braccia allargate accoglie l’estasi che l’amore divino porta con sé.
La Vergine, poggia su una nuvola sorretta dagli angioletti, e incede di un passo. La tunica rossa evidenzia la posa serpentinata e allungata, accentuata dal mando blu cobalto, lungo e ondeggiante.
Guido Reni, nella piena maturità artistica, imposta una pala dai toni biondo caramello e dalla elegante grazia raffaellesca.
Guido Reni (1575–1642), Assunzione della Vergine, 1637, olio su tela, Musée des beaux-arts de Lyon
