Due donne sulla spiaggia in un’atmosfera complice e serena. Una è seduta sulle assi di legno. Indossa un abito bianco candido, stretto in vita da una vistosa fascia azzurra con un fiocco. Bionda, con acconciatura vaporosa, ha lo sguardo rivolto verso l’altra donna.
L’amica, di profilo, con i capelli castani raccolti, è seduta sulla scaletta di legno. Anch’ella indossa un abito bianco con alta fascia rosa antico. Attenta, ascoltare la compagna. La spiaggia, di sabbia scura, è battuta dal sole, resa con pennellate materiche nei toni del marrone, dell’ocra e del grigio. La distesa marina, calma e piatta, sfuma nei toni dell’azzurro chiaro. Un paio di piccole imbarcazioni a vela solcano l’orizzonte. Il cielo vivido, punteggiato di soffici nuvole bianche, c’immerge in una limpida giornata estiva. Nello stile del realista nordico, la luce del sole, forte e naturale, proietta ombre nette sul terreno, mettendo in risalto la luminosità dei vestiti.
Opera del pittore svedese Arvid Aae (Johannishus, 1º luglio 1877 – Silkeborg, 12 agosto 1913), Donne sulla spiaggia.
