Berlino, Repubblica di Weimar.
La grandiosa volta a botte in ferro e vetro è vista dal basso verso l’alto, e assieme alla fila di lampade rende l’idea dell’architettura industriale del periodo.
Una fila di carrozze scure a destra, mentre arriva a sinistra la locomotiva a vapore sbuffa fumo bianco. In alto pende la targa “Bahnsteig A” (Binario A).
Una folla in abiti pesanti e scuri – pendolari e lavoratori di bassa lega – si muove in modo frenetico, tra cui spicca la divisa bianca di un cuoco che trasporta dei contenitori. In primo piano una coppia di profilo si mostra con bei cappelli colorati alla moda, mentre una ragazza, sempre con cappello a cloche, guarda direttamente verso l’osservatore con un’espressione malinconica.
Fumo e vapore rendono l’aria fredda di luce soffusa.
Il pittore Hans Baluschek è noto le sue scene di vita quotidiana del proletariato berlinese. Cesella le scene mostrando la fatica, il grigiore e l’alienazione della folla.
Hans Baluschek, (Wroclaw, 9 maggio 1870 – Berlino 28 settembre 1935, Stazione di Berlino, 1929
