Anna Maria si è fermata sul limitare del bosco, accanto allo staccato, vicino a un imponente albero scuro. Contro le fronte verdi, spicca il suo abito bianco in stile impero, con le maniche a sbuffo scolpite da pennellate veloci.
L’espressione si stempera in un leggero accenno di sorriso che accompagna la serenità dei grandi occhi chiari. La sottile collana di perle scende oltre la profonda scollatura e termina con un ciondolo a forma di cuore scuro.
Era uscita con l’intento di raccogliere un po’ di fiori per ornare la tavola della cena. Con la sinistra tiene un cestino di vimini ricolmo di fiori tra cui spicca un tulipano screziato, mentre con la destra serra un piccolo mazzetto tra cui dei lillà.
Oltre lo steccato, a sinistra, il cielo inizia a trascolorare in un caldo tramonto.
Questo splendido ritratto di Barbara Krafft è un perfetto esempio del gusto neoclassico e Biedermeier dell’epoca. L’artista è nota per il famoso ritratto postumo a Wolfgang Amadeus Mozart (1819).
Barbara Steiner Krafft (Iglau, 1º aprile 1764 – Bamberga, 28 settembre 1825), Ritratto di Anna Maria Lergetporer, 1817, Salzburg Museum
