La pittrice di Delleani


La donna è intenta a dipingere en plein air.
Sull’abito nero indossa un ampio grembiule grigio-azzurro e un cappellino di paglia decorato che ombreggia il viso.

Sulle ginocchia tiene una piccola cassetta da pittore in legno, come tavolozza e supporto per il bozzetto che sta realizzando. Sul prato a sinistra, riposa un piccolo cane nero con macchie bianche. Il prato è solcato da ampie strisce di luce solare vibrante che tagliano diagonalmente la scena. Pennellate rapide e materiche di verdi variano dai toni cupi a quelli più brillanti dove batte il sole.

Il paesaggio si apre su colline brulle dai toni ocra e terra di Siena, che sfumano verso montagne sovrastate da un cielo nuvoloso e plumbeo. Il contrasto tra la terra illuminata e il cielo scuro suggerisce un’atmosfera di fine estate o l’imminenza di un temporale.
L’artista cattura l’istante luminoso con grande efficacia. Il contrasto tra la figura scura della pittrice e la luminosità del prato crea un forte impatto visivo.

Talvolta è stato identificato come un ritratto della pittrice Sofia Cacherano di Bricherasio.

Lorenzo Delleani dipingeva spesso su tavolette di legno di piccole dimensioni, per lavorare rapidamente all’aperto e catturare i mutamenti della luce.

Lorenzo Delleani (Pollone, 17 gennaio 1840 – Torino, 13 novembre 1908), La pittrice, 1881, Galleria d’arte moderna di Torino.


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