“Era ancora sulla sponda della vita
dove fioriscono le illusioni infantili,
dove si colgono le margherite
con una gioia più tardi sconosciuta.”
(Honoré de Balzac)
La fanciulla, inquadrata in tralice, ha lo sguardo rivolto altrove, pensierosa e malinconica. Il volto di porcellana è incorniciato dalla chioma castana, decorata con una ghirlanda di piccoli fiori rosati. Tra le braccia regge un imponente mazzo di margherite dal cuore giallo. La camiciola chiara e semplice diffonde un’aura di purezza, che si ritrova nella scelta dei fiori candidi. Un’opera allegorica tipica della pittura accademica francese di fine Ottocento.
Jules-Cyrille Cavé (Parigi, 4 gennaio 1859 – 12 maggio 1949), Fanciulla con bouquet di margherite, 1897
