Un drappo rosso abbandonato sulla sedia. La fusciacca cerulea sottolinea la figura fasciata nell’abito color burro. La scollatura generosa pone l’accento sull’incarnato eburneo. Lo sguardo altrove e il silenzio della chitarra.
L’eleganza del neoclassicismo. Anton Graff è stato il maggiore ritrattista svizzero del Settecento.
Anton Graff (Winterthur, 18 novembre 1736 – Dresda, 22 giugno 1813), Ritratto di Christina von Brühl, Gemäldegalerie Alte Meister
