Angel è un’allegoria di speranza e spiritualità, per la quale il pittore ha fatto posare sua figlia Mary di 11 anni.
Thayer ha usato uno stile scabro, spatolato e volutamente ruvido per ottenere effetti dinamici della texture.
Hayer, nato in una illustre famiglia di Boston, poté studiare a Parigi e al suo rientro a New York iniziò ad avere successo come ritrattista dell’alta società americana.
La moglie, Kate, affetta da depressione estrema, morì presto, lasciando al pittore una latente vena di tristezza.
Divenne famoso nell’ultimo quarto dell’Ottocento, guadagnò vasta popolarità con scene di animali. Altrettanto successo ebbero le sue figure allegoriche e angeli, reinterpretate secondo la sua sensibilità romantica e idealista, ma realizzate con una personale tecnica impressionista.
Abbott Handerson Thayer (Boston, 12 agosto 1849 – Dublin NH, 29 maggio 1921) Angel, 1887, Smithsonian American Art Museum, Washington, DC
