Il negozio della modista di Degas


Una delle grandi passioni di Edgar Degas? Le modiste.

A loro dedica una quindicina di opere. Le abili sartine inventavano modelli stravaganti di cappelli che poi cucivano per le signore di Parigi. Durante la Belle Époque la capitale francese ospitava oltre 2400 modiste.

Quest’opera è forse la più ampia, realizzata con un taglio insolito e una prospettiva inclinata. Chi è la giovane ritratta? Nel suo abito verde oliva, forse una giovane modista, con il volto intenso e concentrato, sta scrutando uno spillo per finire una nuova creazione. I cappelli si dispongono intorno come note di un pentagramma colorato: rosa, senape, terra di Siena, verde bottiglia, azzurro cielo, arancio.

Edgar Degas ritrae gli interni di vita moderna come fosse appostato dietro il paravento, dietro la porta, o stesse spiando dal buco della serratura, con un taglio obliquo e sempre inedito.

Ci cattura lo sguardo raccontando un mondo intimo in modo indiscreto.

Edgar Degas (Parigi, 19 luglio 1834 – 27 settembre 1917), Il negozio della modista, 1876-86, Art Institut of Chicago


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