Auguri di Buona Pasqua


Il volto di Cristo in primo piano – apollineo, scultoreo e mesto – è segnato dai brevi rivoli di sangue della corona di spine. Nonostante l’eccentricità di esser abbigliato con la tunica anziché con un semplice mantello, la mano sinistra mostra la ferita del costato. La destra benedicente concede al mondo che lo ha crocifisso il perdono universale. Esili grafismi d’oro illuminano l’aureola e sgorgano dalle ferite. L’espressione non indulge sul dolore, ma esprime una velata malinconia.

Quest’opera della prima maturità di Sandro Botticelli, definita Cristo risorto, forse meglio s’indentifica nell’iconografia dell’”Uomo di dolori” o “Christus patiens”. riassume in una sola immagine tutta la Passione, dato che il Cristo espone al fedele le proprie ferite. Il soggetto, una sorta di trasfigurazione visiva delle preghiere medievali, ha avuto ampia diffusione nel XV secolo, in relazione alla fortuna e alla circolazione del libro devozionale di matrice benedettina “Imitazione di Cristo (Imitatio Christi)” attribuito a Tommaso da Kempis.

L’augurio per questa Pasqua è che il mondo ritorni a prendersi cura dell’umanità che soffre.

Sandro Botticelli, “Cristo risorto”, 1480 c., tempera su tavola, Detroit Institute of Arts


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