La maestosità del fiume Tevere si contrae in questa veduta della foce, ritratta d’estate quando il suo corso si fa più esiguo. Barche chiare sulla riva baciata dal sole a sinistra, a destra cespugli scuri e la sagoma di una imbarcazione solitaria, ferma sulle acque basse, sotto un cielo spesso di nuvole plumbee.
Vittorio Avondo (Torino, 10 agosto 1836 – 14 dicembre 1910), pittore paesaggista, si forma a contatto con i Macchiaioli, e recepisce le novità della Scuola di Barbizon. In Piemonte fonda la Scuola di Rivara. Verso gli anni ’70 compra il Castello di Issogne in Val d’Aosta per salvarlo dalla rovina. A Torino fu uno degli artefici della costruzione del Borgo Medievale del Parco del Valentino. Nella maturità divenne direttore del Museo di Torino.
Vittorio Avondo (Torino, 10 agosto 1836 – 14 dicembre 1910), Alla foce del Tevere, 1864.
