Prima del ballo di J. C. Aviat


Era scesa dai suoi appartamenti con il cappotto già indossato e si era accomodata nel salottino. Si era ben disposta a una breve attesa. Il tempo però era trascorso in misura non dovuta e nemmeno accettabile. 

La mano guantata appoggiata al bracciolo aveva cessato di tamburellare quando il caldo della stanza, divenuto insopportabile, le aveva consigliato di togliersi il cappotto bordato di pelliccia argentata. 

Sul divanetto rosato, ora siede eretta con una espressione mesta ma spazientita, in attesa di esser condotta al ballo.

Il pittore francese Jules-Charles Aviat, di famiglia borghese, si forma all’arte della pittura con il fratello paesaggista. A 23 anni svolge l’usuale viaggio di formazione a Roma, per poi tornare in patria diventando uno dei più celebri pittori di stampo accademico nella Parigi dell’ultimo quarto dell’Ottocento.

Grazie a una prestigiosa commissione di ritratti, si reca negli Stati Uniti e lì si trattiene visitando il Paese negli anni 1905-06.

I generi che lo resero celebre furono il ritratto, sia maschile sia femminile, ricco di dettagli e con velate interpretazioni psicologiche, e il genere del paesaggio, in particolar modo nell’ultima parte della vita, quando si ritirò in Dordogna.

Jules-Charles Aviat (Brienne-le-Château, 26 giugno 1844 – Périgueux, 23 gennaio 1931), Prima del ballo, Christie’s


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