Constance-Marie Charpentier, oltre la Rivoluzione


Una vita privata segnata dalle difficoltà, una vita artistica ricca di soddisfazioni, quella di Constance-Marie Charpentier (Parigi, 4 aprile 1767 – 3 agosto 1849). Dopo la morte però, come molte altre donne pittrici, è caduta nell’oblio.

Malinconia, 1801

Da figlia di modesto droghiere a orfana in tenera età, Constance-Marie diventa la moglie del cognato di Georges Danton, uno dei protagonisti della Rivoluzione francese. Constance-Marie Bondelu, sposata Charpentier, era entrata nell’atelier di Jacques-Louis David, che era considerato quasi un’accademia privata per le donne.

I cinque sensi: Un cieco circondato dai suoi bambini è consolato per la perdita della vista dai piaceri degli altri quattro sensi, 1806

Si specializzò nei ritratti e nelle scene di genere, ricevendo consensi e medaglie per la partecipazione ai vari Salon che nonostante il periodo della Rivoluzione e della Restaurazione continuavano a tenersi.

Giovane ufficiale, 1808

Prima di metterne a fuoco la figura di questa artista, la critica aveva attribuito alcune sue opere al maestro J. L. David.


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