Affianco alla loro scatola, sul portacenere c’è un sigaro acceso. L’uomo che stava annotando qualcosa con la matita su un foglio di carta, si è assentato per un momento. Ne ha approfittato un gattino bianco e nero per salire sul piano, e per gioco sparpagliare tutte le tessere del domino.
Autenticamente amante dei gatti, la pittrice olandese Henriëtte Ronner-Knip all’epoca si era specializzata nella produzione di dipinti con molti felini in situazioni giocose e bizzarre, che riscossero molto successo.
Henriëtte Ronner-Knip (1821–1909), Il gatto che gioca, 1860-1878 circa, Rijksmuseum, Amsterdam
