Il bacino di San Marco e la laguna si distendono placidi oltre i grandi riquadri delle finestre. Una signora in nero, con cappello e veletta, si prende una pausa durante la lettura del “Gazzettino di Venezia” e sorseggia assorta un caffè. Una scena di vita borghese che abbina il ritratto volitivo di una donna moderna.
La raffinata e ristretta scelta cromatica dell’opera – il nero profondo dell’abito, il bianco spiegazzato del giornale, i toni bassi dell’interno del locale – si accende nei riverberi di luce calda sul tavolino e sul bicchiere, e nei bagliori rossastri del fiocco che orna l’abito.
I suoi pensieri restano un piccolo mistero all’aroma di caffè.
Alessandro Milesi (Venezia, 29 aprile 1856 – 29 ottobre 1945), Al caffè (Notissie nove), 1893 c., Genova, Civiche Raccolte Frugone

