E’ una giovinetta pensosa, questa Madonna in trono, simbolo della “Sedes sapientiae”. Il manto che le copre il capo, racchiude e protegge la fragile bellezza.Il suo riserbo è una corazza, la sua velata tristezza è il prezzo della conoscenza, il libro che tiene saldamente nella destra è la sua forza nell’affrontare la sorte straziante che attende il suo unico figlio. Il Bambino, già grandicello, robusto e dinamico, vorrebbe abbandonare il grembo della madre ma al contempo si aggrappa a lei. Nell’intreccio delle loro mani è racchiusa questa altalena esistenziale divisa tra umano timore e divina missione. Gli ampi panneggi sfogliano il marmo in un bozzolo traslucido. Tutto racconta la cura e il genio di Michelangelo, artista destinato alla leggenda.
Michelangelo Buonarroti (Caprese, 6 marzo 1475 – Roma, 18 febbraio 1564), Pietà Bandini (1547-55 ca.), La Madonna di Bruges, 1503-1505, Chiesa di Nostra Signora a Bruges, Belgio.
