La Vienna di Bellotto


Nei paesi tedeschi e in Polonia Bernardo Bellotto è conosciuto con il soprannome di Cánaletto, Canaletti, de Canaletti. Bellotto apprende l’arte direttamente dallo zio e si dedica sia alla pittura sia alle incisioni. Dei suoi soggiorni a Roma, Venezia, Verona, Firenze, lascia vedute dai toni freddi. Come artista di corte di Augusto III, Bellotto dipinse una serie di indimenticabili vedute di Dresda, di Pirna, e di Varsavia. Successivamente, al servizio di Maria Teresa d’Austria, lascia una serie di grandi e magnifiche vedute di Vienna. Le sue opere, così precise nei particolari architettonici, saranno un punto di riferimento per la ricostruzione delle città, dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale.

Bernardo Bellotto (Venezia, 30 gennaio 1721 – Varsavia, 17 ottobre 1780), Il palazzo imperiale di Schönbrunn, lato giardino, 1760, olio su tela, 134 x 238 cm
Kunsthistorisches Museum Wien, Gemäldegalerie

Bernardo Bellotto (Venezia, 30 gennaio 1721 – Varsavia, 17 ottobre 1780), La vista dal Belvedere Superiore, 1760, olio su tela, 135 x 213 cm, Kunsthistorisches Museum Wien, Gemäldegalerie


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