-
Palazzo dei Papi di Signac

Nella bellezza dell’ossessione, del controllo esercitato allo stremo risiede il fascino dei quadri dei puntinisti. Il punto come unità di misura, di spazio e di colore. Il minimo che nella sintesi additiva diventa forma, oggetto e sensazione. In questa veduta, la malinconia del blu- verde-viola del mare e dei boschi rinasce nei rossi aranciati del…
-
La mietitura a San Marcello di Borrani

In un meriggio assolato, il profilo dell’Appennino definisce l’orizzonte della scena campestre. Terminata la mietitura, il raccolto viene caricato sul carro. La fatica sotto il sole si declina nella condivisione tra uomini, donne e animali… Mentre il contadino, inginocchiato a terra, prepara il covone, la donna porta in testa la propria parte, come una bucolica…
-
Malvarosa di J. H. Twachtman

“Capisco quanto sia necessario vivere sempre in campagna, in tutte le stagioni dell’anno” scrive John Henry Twachtman ad una amico pittore, qualche tempo dopo aver acquistato un nuovo appezzamento di terreno per ampliare la sua piccola fattoria a Greenwich, nel Connecticut. Il giardino rigoglioso dell’estate ostenta in primo piano le piante di malvarosa, ritte e…
-
Il monte Pellegrino di Lojacono

Francesco Lojacono è considerato il maggior pittore paesaggista siciliano dell’Ottocento. Con occhio attento ritrae i pescatori tra gli scogli o le barche che sfilano sull’acqua quieta. L’amore per la sua città, Palermo, si declina in ariose e fresche tele piene di mare e di cielo in cui Monte Pellegrino giganteggia sull’orizzonte. In vita fu apprezzato dall’aristocrazia italiana…
-
Savognino d’inverno di Segantini

Poche case con i tetti di lavagna. Un campanile solitario. Il paesino di Savognino è sdraiato sullo sfondo di un paesaggio montano. E sull’ampio primo piano innevato vola basso uno stormo di uccelli neri. La pennellata è frammentata, pastosa e ossessiva, e rappresenta un esito personale del Divisionismo di Giovanni Segantini. Giovanni Segantini (Arco, 15 gennaio 1858 – monte…
-
Paesaggio invernale di Luigi Cima

Sotto la neve lo penso: e vedo (o sogno) un piccolo villaggio, una gran pace: dentro, un cantar di galli. E il piccolo villaggio si smarrisce in un fioccar di neve. Entro il villaggio in abito da festa una casetta bianca. (Rainer Maria Rilke) Pittore del reale, con solida preparazione accademica e attenzione alle nuove…
-
Villa fiorentina di Signorini

Inizio estate sui colli fiorentini. Il mattino sfaccetta di ombre morbide i volumi semplici della villa di campagna. Le persiane verdi occhieggiano sornione e richiamano la quiete placida della villeggiatura, che fa dimenticare la frenesia della città, lontana. Il giardino sul retro, con aiole fiorite e ribelle macchia mediterranea, si ritaglia su un acciottolato bianco,…
-
Alla foce del Tevere di Avondo

La maestosità del fiume Tevere si contrae in questa veduta della foce, ritratta d’estate quando il suo corso si fa più esiguo. Barche chiare sulla riva baciata dal sole a sinistra, a destra cespugli scuri e la sagoma di una imbarcazione solitaria, ferma sulle acque basse, sotto un cielo spesso di nuvole plumbee. Vittorio Avondo…
-
La bassa Normandia di Guillemet

Si affaccia su La Manica il paese di Saint-Vaast, con il tipico fascino vissuto della Bassa Normandia. Cifra distintiva di molti scorci del pittore, la torre de La Hougue dalla fine del Seicento svetta a scrutare la quiete, la tempesta o il nemico all’orizzonte. A destra la mole sbiancata dell’abside di una chiesa. Le zone di…
-
Il mulino vicino ad Haarlem di Courtens

La linea dell’orizzonte bassa lascia spazio ad un azzurro immenso, punteggiato di nubi, su cui si staglia la mole vissuta del mulino e la geometrica asimmetria delle vele in lontananza. Il gregge pascola in primo piano mentre sulla riva si affaccendano barcaioli. Courtens è stato uno dei più importanti impressionisti del Belgio e ottenne un…