Palazzo Roverella a Rovigo ospita fino a fine giugno un’interessante mostra dedicata all’artista francese tra i più rappresentativi della Parigi dell’Ottocento: Henri de Toulouse-Lautrec.
Aristocratico, genio divergente, con un corpo che lo ha tradito in gioventù e una mente che lo ha esaltato durante tutta la sua breve vita, dotato di uno stile modaiolo e raffinatissimo, il Conte Henri (1864-1901) ha assecondato la sua indole eccentrica e ha testimoniato con la sua opera le luci acide della Ville Lumière, il divertimento e la vita ai confini della notte, diventando uno degli interpreti più vivaci e anticonformisti della Belle Époque parigina. Anche se l’artista è noto per essere uno dei più importanti creatori di manifesti, il pregio dell’esposizione è quello di illustrare l’intera attività di Toulouse-Lautrec, attraverso una sessantina di sue opere autografe che dialogano con altre di numerosi colleghi artisti, letterati e pittori suoi amici (per un totale di 200 esposte).
Continua la lettura della recensione sull’Eco Vicentino al link Arte e dintorni: Fino al 30 giugno Henri de Toulouse-Lautrec a Rovigo a Palazzo Roverella
